MULTIMEDIA
Raccolta di immagini storiche.
Arsenale nord
Il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Triveneto, attraverso il Consorzio Venezia Nuova, sta completando un articolato programma di interventi all’Arsenale nord finalizzato al recupero e alla messa in sicurezza degli edifici storici e alla riorganizzazione funzionale dell’area. Questi lavori sono previsti tra gli interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna, di competenza dello Stato.
Baby Mose
Per la difesa di Chioggia dalle acque alte più frequenti fino a +130 centimetri, è stato realizzato il “Baby Mose”, che consiste nell’installazione di due paratoie sul canal Vena. In caso di acqua alta, le paratoie isolano il canale dalla laguna e impediscono che la marea, superando le rive o risalendo dai tombini, possa allagare le aree circostanti.
Paratoie
Le barriere del Mose sono costituite da schiere di paratoie mobili installate sul fondale delle bocche di porto. Ciascuna paratoia è costituita da una struttura metallica scatolare che, piena d’acqua, rimane adagiata al livello del fondale del canale dentro la struttura di fondazione. Quando viene espulsa l’acqua, con l'immissione di aria compressa, la paratoia si solleva, ruotando attorno all’asse delle due cerniere che la collegano al cassone di alloggiamento. Così la paratoia assume la posizione prefissata di esercizio.
Bocca di Malamocco
Quella di Malamocco è la più profonda delle tre bocche di porto e si trova al centro della laguna; da qui transitano le navi dirette al porto industriale-commerciale a Marghera. Per garantire questo traffico anche quando le paratoie saranno in esercizio è stata costruita una conca di navigazione per grandi navi. La barriera è costituita da 19 paratoie.
Bocca di Lido
Alla bocca di porto di Lido il sistema Mose prevede l'installazione di due barriere di paratoie; una nel canale nord di Treporti, con 21 paratoie, e una nel canale sud di San Nicolò con 20 paratoie. Le due barriere sono collegate tra loro da un'isola artificiale dove sono situati gli impianti di movimentazione del sistema.
Bocca di Chioggia
La bocca di porto di Chioggia è situata a sud della laguna di Venezia. Il passaggio di pescherecci e barche da diporto molto intenso ha portato alla realizzazione di un porto rifugio con doppia conca di navigazione, in modo da garantire l'entrata e l'uscita dei natanti anche durante la chiusura della barriera. A Chioggia sono previste 18 paratoie.
Jack-up
L’attività di manutenzione durante l’esercizio della barriera prevede la sostituzione periodica di tutte le paratoie. Per queste operazioni è stato appositamente costruito il Jack-up, uno speciale mezzo navale che servirà per l’installazione delle paratoie e per la loro sostituzione.
Conca di navigazione
Sulla sponda sud della bocca di Malamocco è stata realizzata una conca di navigazione per consentire il passaggio delle navi durante l’operatività delle paratoie. La camera della conca ha dimensioni interne di 380 metri per 50 metri ed è delimitata da pareti longitudinali chiuse alle estremità da porte scorrevoli. La conca è predisposta per accogliere sia le grandi navi che i rimorchiatori di appoggio e consente il transito a imbarcazioni con lunghezza fino a 280 metri, larghezza massima di 39 metri e pescaggio fino a 12 metri.
Cassoni di alloggiamento e di spalla
I cassoni di alloggiamento, assieme a quelli di spalla, sono l’elemento principale del sistema Mose. Sono strutture multicellulari in calcestruzzo che, una volta completati, sono stati adagiati all’interno della trincea scavata nel fondale delle bocche di porto. I cassoni di alloggiamento, allineati tra di loro, costituiscono lo sbarramento della bocca vero e proprio, e contengono le paratoie, mentre quelli di spalla permettono l’interfaccia e l’aggancio con la terraferma, con al proprio interno le discese per l’impiantistica e le maestranze.
Syncrolift
Per il varo dei cassoni di alloggiamento e di spalla realizzati nel cantiere di Malamocco, è stato appositamente costruito il Syncrolift: la più grande piattaforma mobile al mondo per questo tipo di operazioni, larga oltre 50 metri e lunga più di 70 metri, dotata di 26 potenti argani. Il brevetto del sistema è ideato dalla Rolls Royce Naval Marin inc. di Annapolis (USA).
Difese locali
Le difese locali, che si integrano con il sistema Mose, permettono di aumentare la resilienza urbana. Si attuano "rialzando" rive e pavimentazioni nelle zone urbane più basse per fronteggiare le acque alte più frequenti. Ciò richiede complessi lavori per evitare anche la filtrazione dell’acqua dal sottosuolo e per mettere al sicuro i piani terra degli edifici.
Acqua Alta
Le acque alte dagli inizi del ‘900 a oggi sono diventate sempre più frequenti e intense a causa dell’abbassamento del suolo e dell’innalzamento del livello del mare. Gli allagamenti comportano disagi agli abitanti e danni alle strutture architettoniche e edilizie ed è sempre presente, inoltre, il rischio di un evento catastrofico come quello del 4 novembre del 1966 quando l'acqua alta raggiunse il livello di +194 centimetri.
Difesa Ambientale
Per proteggere la laguna e aumentare la resilienza ambientale sono stati finora realizzati 1.600 ettari di barene ricostruite e naturalizzate, 39 km di protezione di barene esistenti, ricalibrati 200 km di canali, difese le sponde di 12 isole minori, isolati e impermeabi-lizzati 40 km di canali industriali, messe in sicurezza 7 ex discariche, ricreati 39 ettari di aree di fitodepurazione.
Difesa dalle mareggiate
Per contrastare l’erosione dei litorali è stato completato un programma di interventi che è consistito nella ricostruzione di 56 km di nuove spiagge protette, nel ripristino di 12 km di dune costiere naturalizzate e nel consolidamento e rinforzo di 11 km di moli foranei che delimitano le bocche di porto.
Laguna
La laguna di Venezia è la più vasta laguna italiana e ha una superficie di circa 550 kmq, di cui 418 kmq sono aperti alle escursioni di marea dell'Alto Adriatico, le più ampie del Mediterraneo. Mare e laguna comunicano tra loro attraverso tre bocche di porto: Lido, Malamocco, Chioggia. Il 78% della superficie della laguna di Venezia è caratterizzato da estesi specchi d'acqua, percorsi da una fitta rete di canali di profondità variabile.

